Acerno è un paese in provincia di Salerno posizionato sui monti. Appena sotto il paese erano presenti alcune antiche fabbriche
che si formarono nel lontano 1700 dando vita ad una forma di proto-industrializzazione della zona.
In zona si formarono due cartiere, due ferriere ed un linificio.
Di seguito vengono mostrate alcune interessanti foto relative alle macchine di lavorazione della carta.
A lato è possibile ammirare i ruderi di una delle due vecchie cartiere (edificio di due piani realizzato nei primi anni del 1700)
.Nel 1800 l'edificio è stato ampliato aggiungendo altri due piani per un totale di 4 piani.
Nel piano più basso dell'edificio erano presenti ben 7 stanze. In queste stanze vi erano dei magli di legno per effettuare lo spappolamento degli stracci di lino.
Dettaglio di alcune stanze. Al secondo piano veniva effettuata la selezione degli stracci da utilizzare.
Ruderi altri interni. Al terzo piano avveniva la produzione della colla. Al quarto piano vi era la mensa per gli operai e le stanze con i lettini.
Il cuore di ciò che resta dell'antica cartiera. La stanza con i tini. Dopo lo spappolamento degli stracci, il risultato veniva immesso nei tini contenenti acqua calda. Il tino, è una vasca in pietra rivestata di maiolica. L'operaio estraeva, tramite un telaio, estraeva uno strato di impasto bagnato.
Dettaglio della stanza dei tini. L'impasto bagnato veniva pressato per estrarne l'acqua e poi essiccato (nei locali spanditoi). Una volta asciutti questi fogli venivano lisciati con una colla (gelatina di origine animale).
Clicca su link sottostante per vedere il video nelle cartiere di Acerno.