Amalfi è un paese di costiera (la costiera Amalfitana). Un paese ricco di storia, tradizioni ed anche....di processi industriali.
La produzione della carta ad Amalfi risale a parecchi secoli fa (si parla nel 1200 D.C). La carta di Amalfi viene ritenuta una delle più antiche carte prodotte in Italia.
La carta di Amalfi viene anche chiamata Charta Bambagina. E' una carta molto pregiata. Tale carta veniva prodotta macerando stracci bianchi di cotone
lino e canapa sfruttando appositi mulini azionati ad acqua e sfruttando, successivamente dei telai, per la sua lavorazione.
Attualmente sono presenti ed attive ancora due cartiere che realizzano prodotti di alta qualità usate dallo stato del Vaticano o per la pubblicazione di eleganti opere editoriali.
Di seguito vengono mostrate alcune interessanti foto relative alle macchine di lavorazione della carta.
Con la spappolatura degli stracci, operazione precedentemente citata, l'impasto ottenuto veniva raccolto ed immesso in una grande vasca chiamata TINA.
Dettaglio della vasca TINA. E' proprio qui che l'operaio specializzato (detto Cartaro) sfruttando un utensile chiamato FORMA appoggia un certo quantitativo di impasto proprio su tale utensile.
I folgi ottenuti nella lavorazione con l'utensile FORMA venivano pressati da apposita macchina per farne uscire l'acqua. Successivamente venivano asciugati.
Clicca su link sottostante per vedere il video delle macchine usate nelle cartiere di Amalfi.