Una fabbrica tessile del lontano fine 800. In realtà, a quanto pare, la struttura venne realizzata nei primi anni del 900.
Nella filanda di Cologno al Serio si produceva esclusivamente seta greggia attraverso il processo di trattura dei bozzoli.
Di seguito alcune foto:
L'edificio è in evidente stato di abbandono, ma si può ancora ammirare la maestosità della struttura...
A differenza di altre strutture che nel tempo vennero riconvertite al cotone, questa rimase un setificio puro per gran parte della sua vita operativa, sfruttando la massiccia bachicoltura locale.
Il prodotto finito non era il tessuto (che veniva realizzato nei tessituri di altre zone, come il Comasco), ma la cosiddetta seta tratta.
Sembra che i proprietari (almeno iniziali) dello stabilimento fossero la famiglia Piatti e la famiglia Sestini
L'edificio nel suo insieme. Lo stabilimento terminò la sua produzione nel 1978.
Breve nota sul processo produttivo: I bozzoli venivano immersi in bacinelle di acqua bollente per sciogliere la sericina (la "colla" naturale del baco). Le operaie cercavano il bandolo del filo e univano più filamenti di diversi bozzoli per formare un unico filo di seta greggia, che veniva poi avvolto su aspi (grandi asse rotanti). Queste matasse venivano poi spedite ai torcitoi e infine alle tessiture.
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