Situato a Ceccano (paese in provincia di Frosinone nel Lazio) l'ex stabilimento chimico fu molto importante per l'economia locale e non solo.
Lo stabilimento fu fondato da Antonio Annunziata nel 1938. Nel 1937, la ditta Antonio Annunziata ottenne l'autorizzazione ad allestire un impianto per la produzione di glicerina e la distillazione degli acidi grassi.
Antonio Annunziata, già prima di fondare il suo stabilimento a Ceccano, possedeva una piccola azienda di circa 15 dipendenti che si occupava proprio di saponette.
Nei primi anni l'azienda partì con un capitale sociale di 250.000 lire e, dato la mole di lavoro, verso fine anni 40 superava già i 100 operai.
Durante la seconda guerra mondiale lo stabilimento viene danneggiato dai bombardamenti e alla fine del conflitto viene ricostruito e ammodernato.
Negli anni 60 del secolo scorso, il saponificio contava circa 600 dipendenti. Nel 1959, la fabbrica, produceva un terzo del fabbisogno nazionale di saponette impiegando circa 500 operai.
Negli anni 60 del secolo scorso, il saponificio contava circa 600 dipendenti. Nel 1959, la fabbrica, produceva un terzo del fabbisogno nazionale di saponette impiegando circa 500 operai.
Con l'avvento dei detersivi in polvere, l'azienda iniziò ad entrare in un periodo di difficoltà.
Troppi investimenti erano richiesti per l'adattamento della fabbrica alla produzione dei nuovi prodotti sempre più richiesti sul mercato.
Nel 1999 venne dichiarato il fallimento con il licenziamento dei 137 lavoratori rimasti.
Clicca su link sottostante per vedere il video dell'ex-saponificio.