Bagnoli è un quartiere. Lo stabilimento in questione iniziò a produrre nel 1910.
I lavori di realizzazione dell'impianto siderurgico iniziarono subito dopo il 1904 grazie alla legge speciale per lo sviluppo industriale di Napoli.
La figura a lato mostra uno dei vari edifici industriali rimasti ancora in piedi.
Durante la prima guerra mondiale l’attività cresce intensamente, e l’Ilva arriva ad assumere migliaia di operai
Negli anni 20 e 30 del secolo scorso l'attività produttiva dello stabilimento viene arricchita.
Vecchia croce di S.Andrea...i binari attraversavano la via....il raccordo industriale consentiva di fare transitare il treno merci dal mare verso lo stabilimento.
Tra gli anni ’60 e ’70 la produzione annua di acciaio raggiunge livelli elevati. Le infrastrutture che si affaciano sul mare servono per scaricare efficientemente le materie prime per la crescente richiesta dello stabilimento..
Dalla fine degli anni 70 e gli inizi anni 80 la siderurgia italiana subisce un declino innarrestabile...
L’impianto chiude definitivamente tra il 1990 ed il 1992, ponendo fine a quasi un secolo di produzione di ghisa e acciaio.
L’impianto lavorava su un ciclo siderurgico integrale, che partiva da materie prime (minerale di ferro, carbone, calcare), per produrre ghisa in altiforni per poi trasformarla in acciaio tramite convertitori, con successiva laminazione.
Clicca su link sottostante per vedere il video dello stabilimento (quel che resta).