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Foto del sig. Domenico Lamanna (per gentile concessione)



La fabbrica Vogel


La fabbrica Vogel è stata una importante fabbrica chimica fondata dall'Ing. luigi Vogel, un ingegnere svizzero.

In questa sezione del portale viene presentata la sua storia, le sue caratteristiche, cosa produceva e come lo produceva.


BREVE INTRODUZIONE:


La fabbrica Vogel fu fondata alla fine dell'Ottocento (intorno al 1886). La ditta stabilì i suoi impianti principali nel quartiere Bovisa

L'azienda era specializzata nella chimica inorganica di base. In un'epoca in cui l'Italia stava vivendo la sua rivoluzione industriale, Vogel forniva le "materie prime" per innumerevoli altri settori.

Vogel fondò nel 1886 uno stabilimento per la produzione di perfosfati (fertilizzanti agricoli) proprio alla Bovisa. Inizialmente collaborò con la ditta di Giuseppe Candiani, ma presto rese la sua azienda autonoma, iniziando a produrre in proprio l'acido solforico necessario per i concimi. La struttura dello stabilimento era la seguente: un insieme di grandi capannoni in muratura con tetti a capriate metalliche, caratterizzati da altissime ciminiere necessarie per disperdere i fumi acidi.


Ma cosa sono i fosfati naturali? Semplice...sono rocce sedimentarie (fosforiti) composte principalmente da fosfato tricalcico. Tradotto, sono rocce sedimentarie ricche di fosforo utilizzate per produrre concimi chimici. Si può produrre anche acido fosforico partendo dal fosforo. Il fosforo ha determinate caratteristiche: Innanzitutto si trova sempre combinato con altri elementi mai allo stato libero in natura. Inoltre, il fosforo può essere:

  • Bianco: instabile e molto reattivo a contatto con l'ossigeno.
  • Rosso: più stabile e meno pericoloso. Il cappuccio rosso di un fiammifero è composto proprio da fosforo rosso.
  • Nero: il più stabile tra tutti.

  • L'acido fosforico si produce partendo dal fosforo. La materia prima arrivava via treno. Bisogna fare una precisazione: Il prodotto principale non era l'acido fosforico puro, ma il perfosfato, ottenuto trattando le rocce fosfatiche con acido solforico. L'aggressione dei fosfati con acido solforico, prodotto direttamente in loco attraverso il metodo delle "camere di piombo" (grandi torri dove lo zolfo bruciato reagiva con acqua e ossigeno). La maturazione e la macinazione del fertilizzante finale.